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Pedaliera BOSS GT-10: Come Fare i Collegamenti per Ottenere il Meglio

The English version of this article is available here.

boss_gt10_001.jpg

Foto: BOSS Corporation

La pedaliera BOSS GT-10 Guitar Effects Processor, l’ammiraglia dei prodotti multieffetto da pavimento per chitarra della BOSS, è un’unità compatta e potente che può offrire una quantità impressionante di possibilità per modellare il suono della vostra chitarra.

Ma se volete ottenere il meglio da questo gioiello dovete essere consapevoli che il modo in cui realizzate i collegamenti è cruciale.

Questo articolo ha lo scopo di farvi risparmiare la grande quantità di tempo che è necessaria per capire e padroneggiare appropriatamente le varie possibilità di connessione offerte condividendo con voi la mia personale esperienza.

All’interno dell’articolo ci sono alcuni riferimenti al GT-10 Owner’s manual che può essere scaricato gratuitamente  dalla BOSS qui, sfortunatamente in lingua Inglese (fatevene una ragione, siamo nel 2012, un po’ di Inglese lo dovete imparare :) ).

Potente ma complessa

Io posseggo una pedaliera BOSS GT-10 che utilizzo durante le mie esibizioni dal vivo, e l’articolo è basato sulla mia personale esperienza e sulle mie opinioni. Per vostra conoscenza questo è il mio setup di cui fa parte la mia GT-10:

  • chitarra: Fender Stratocaster originale made in U.S.A.
  • effetti: solo la pedaliera BOSS GT-10 Guitar Effects Processor
  • amplificatore: testata valvolare Marshall JCM 2000 Dual Super Lead series DSL 100 abbinata a una cassa Marshall JCM 900 Lead 1960

La pedaliera multieffetto BOSS GT-10 è l’ammiraglia dei loro prodotti da pavimento. È un dispositivo potente, onestamente penso che è incredibilmente potente per il suo prezzo, che è equipaggiato con un processore ad alte prestazioni basato sull’ultima tecnologia COSM (Composite Object Sound Modeling) della BOSS. Giusto per darvi un’idea, ho estratto per voi alcuni fatti e numeri dal suo Manuale Utente di 152 pagine ( 😮 ) :

  • l’effetto overdrive/distorsore fornisce 30 tipi di distorsione
  • l’effetto Preamplificatore fornisce l’emulazione di 41 modelli
  • le unità FX-1/FX-2 forniscono 34 tipi diversi di effetti per chitarra
  • l’effetto Delay fornisce 11 tipi
  • l’interfaccia EZ tone vi permette di creare i vostri timbri intuitivamente
  • La funzionalità Phrase Loop vi permette di registrare e riprodurre esecuzioni in loop, aggiungerne quante ne volete e suonarci sopra
  • La funzionalità Parallel Chain (Catena Parallela) vi permette di creare due catene indipendenti di effetti dove ognuna di esse vi dà la piena libertà di organizzare gli effetti in qualsiasi ordine

giusto per menzionarne alcuni. Ganzo, no? Si, ma tutta questa potenzialità significa anche complessità, e nonostante la BOSS abbia fatto un eccellente lavoro nell’organizzare l’interfaccia utente e i manuali, credetemi che la BOSS GT-10 non è semplice da capire a gestire. A riprova di questo, posso darvi un consiglio: se siete intenzionati ad acquistare una GT-10, date un’occhiata a qualche annuncio di vendita di strumenti musicali su riviste specializzate o siti Internet nella vostra zona: scommetto che troverete qualcuno che ha giocato un po’ con la sua nuova BOSS GT-10, è stato scoraggiato dalla sua complessità e ora la sta vendendo a un prezzo più basso affermando che “non è per me“. :) Io ho acquistato la mia così, a metà prezzo e con ancora 8 mesi di garanzia rimanenti ! :)

Le mie prime controverse esperienze con la pedaliera BOSS GT-10

Quando questo prodotto cominciò ad essere in giro dato che siamo nell’era di Internet guardai alcuni demo video fatti dalla BOSS con chitarristi di primo piano come Paul Hanson, Robert Marcello, Johnny DeMarco, potete vederne alcuni esempi qui. L’impressione che ne ebbi fu positiva, ascoltai molti timbri interessanti e diversificati, ed ebbi immediatamente anche la sensazione che fosse una macchina potente e complessa.

Il passo successivo fu quello di andare in un negozio di strumenti musicali e provarne una con la mia chitarra. Mi fu data una GT-10 e il suo manuale di 152 pagine, un piccolo amplificatore combo e due cavi jack. Chiesi suggerimenti su come collegare adeguatamente la roba, e mi fu detto di collegare tutto nel modo più classico possibile come mostrato dalla figura 1:

boss_gt10_002.jpg

Figura 1 – Foto: BOSS Corporation

Sperimentai per un paio d’ore con la GT-10, provando le patches presettate di fabbrica, configurando gli effetti, leggendo il manuale allo scopo di capire qualcosa di più. Alla fine ero molto stanco e l’impressione che avevo avuto non era così buona come quella che i demo video mi avevano dato. La ragione principale era che non avevo sentito una chiara differenza di suono cambiando gli aspetti di base di un timbro come il tipo di preamplificatore in un suono pulito o il tipo di distorsione in uno distorto. Mi chiedevo perchè, ma allo stesso tempo ero consapevole della complessità di questo oggetto, ed ero abbastanza sicuro che un paio di ore non fossero sufficienti per padroneggiarla.

Decisi comunque di acquistarne una, pensando che sarebbe stato un miglioramento del mio setup e che spendendo del tempo per capire meglio come usarla avrebbe portato risultati migliori.

Il segreto è nei collegamenti

Non appena ebbi la mia multieffetto BOSS GT-10 cominciai a dedicargli tempo per capirla meglio e imparare come ottenere il massimo dalle sue possibilità, e scoprii che i collegamenti tra la GT-10 e l’amplificatore sono cruciali per ottenere i massimi risultati. Il Manuale Utente a pagina 22 descrive tutti le possibilità di collegamento come mostrato nella figura 2:

boss_gt10_004.jpg

Figura 2 – Foto: BOSS Corporation.

uno schema possibile può essere quello classico mostrato dalla figura 3:

boss_gt10_002.jpg

Figura 3 – Foto: BOSS Corporation

questo schema di collegamento va bene se non siete interessati ad usare tutte le simulazioni di preamplificatore possibili offerte dalla tecnologia COSM. Volete utilizzare la vostra BOSS GT-10 come un gruppo di pedali: il segnale della vostra chitarra è processato da compressore, overdrive/distorsore, chorus, delay, reverbero e così via, e quindi va al vostro amplificatore che ne modella il suono in base alle sue caratteristiche tonali.

Ma le simulazioni di preamplificatori offerte dalla tecnologia COSM sono una delle caratteristiche più interessanti della BOSS GT-10. L’ampia gamma diversificata di timbri puliti, overdriven e distorti che può produrre dipende da loro, e non potete apprezzarli con lo schema illustrato nella figura 3. La ragione è semplice: se usate la simulazione di un preamplificatore della vostra GT-10 esso modella il suono della vostra chitarra con le sue caratteristiche timbriche ed in base ai suoi controlli (guadagno, acuti, medi, bassi, presenza, eccetera), ma il vostro amplificatore esterno farà lo stesso una seconda volta con il suo preamplificatore, e l’effetto risultante non sarà buono. L’ultimo amplificatore tende a prevalere, e proprio come nelle mie prove nel negozio di strumenti musicali non ascolterete una chiara differenza cambiando gli aspetti di base di un timbro.

Se volete ottenere i migliori risultati il giusto schema di collegamento da utilizzare e quello mostrato nella figura 4:

boss_gt10_003.jpg

Figura 4 – Foto: BOSS Corporation

l’aspetto importante è il collegamento dell’uscita della GT-10 all’ingresso return del vostro amplificatore: questo significa che mandate il vostro suono direttamente alla sezione di amplificazione di potenza dell’amplificatore, ed essa non cambia significativamente le caratteristiche timbriche del suono, lo amplifica semplicemente com’è. Solo la BOSS GT-10 agisce come preamplificatore, e in questo modo potete pienamente apprezzare le potenti simulazioni offerte dalla tecnologia COSM. Fate una semplice prova: attivate solamente l’effetto preamplificatore della vostra GT-10 e selezionate come tipo “Clean TWIN“, che è la simulazione di un amplificatore Fender Twin Reverb, o “BG Lead“, che simula il suono lead di un amplificatore Mesa Boogie combo, e ascoltate voi stessi.

I collegamenti EXT Loop ai canali send e input del vostro amplificatore sono opzionali, ma se li fate aggiungerete la possibilità di inserire anche il preamplificatore del vostro amplificatore nella catena degli effetti della BOSS GT-10. Per esempio, nel mio setup dove è presente una testata a valvole Marshall JCM 2000 Dual Super Lead series DSL100 utilizzo la sua incredibile distorsione.

Ma non dimenticate di impostare la giusta selezione per il dispositivo collegato

Dopo avere deciso quale schema di collegamento adottare, è estremamente importante che impostiate la giusta selezione del parametro OUTPUT SELECT, vedete pagina 25 dello Owner’s manual dove è scritto che “per ottenere le massime prestazioni dalla GT-10, assicuratevi di selezionare il valore corretto per OUTPUT SELECT, quello più appropriato per il vostro setup“:

boss_gt10_005

Figura 5 – Foto: BOSS Corporation

 

Per capire come cambiare questo parametro leggete la pagina 25 dello Owner’s manual.

Quindi se state usando lo schema di collegamento illustrato nella figura 3 dovreste scegliere per il parametro Select uno dei valori seguenti:

  • JC-120
  • SMALL AMP
  • COMBO AMP
  • STACK AMP

mentre se state usando lo schema di collegamento illustrato nella figura 4 dovreste scegliere per il parametro Select uno dei valori seguenti:

  • JC-120 Return
  • COMBO AMP Return
  • STACK AMP Return

 

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Angolo degli acquisti

 

BOSS®, COSM™, Fender, Marshall e Mesa Boogie sono marchi registrati dai rispettivi proprietari.

 

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6 comments »

6 comments to “Pedaliera BOSS GT-10: Come Fare i Collegamenti per Ottenere il Meglio”

  1. allax Says:

    col modo a 4 cavi posso usarla in manual mode per avere degli effetti singoli su ogni tasto?
    posso anche usare la loop station?
    grazie

  2. Valerio Martinuzzi Says:

    Ciao allax,

    certamente, puoi usare la pedaliera in manual mode ed usare la loop station.

    Più in generale, il metodo utilizzato per collegare la pedaliera ad un amplificatore non cambia il comportamento delle funzionalità disponibili, piuttosto il “come suonano” gli effetti e i preamplificatori simulati interni. Secondo me con il metodo a 4 cavi apprezzi ancora di più gli effetti “classici” ricreati digitalmente tipo compressori e distorsori.

    Buona musica !!!!!

  3. luigi Says:

    ciao. suono prevalentemente rock blues e non mi serve il pre della pedaliera ne i reverberi in quanto preferisco quello del mio ampli valvolare. mi servirebbe utilizzare dalla gt10 solo il tremolo, il compressore, un chorus ed un delay per ribattuti corti o per gli assoli….come posso fare per utilizzarla come singoli pedalini (uno su ogni pulsante)???

  4. Ettore Says:

    Ciao!Potresti darmi un paio di consigli?Dovrei suonare in un locale che,per motivi suoi,discutibili,non consente ai musicisti l’uso degli amplificatori.Posseggo una GT10,vorrei domandarti come posso fare ad ottenere il miglior suono possibile passando direttamente all’impianto,al mixer.L’altra domanda è simile in un certo senso:so che si può collegare la GT10 al pc tramite USB(ho windows7),volevo domandarti se posso ottenere dei suoni buoni collegando semplicemente la GT10 al pc tramite USB senza passare per l’ampli,e magari ottenere delle buone registrazioni col cubase e cose simili!Grazie in anticipo e complimenti per la preparazione :-)

  5. Ettore Says:

    PS.Potresti anche suggerirmi come fare per collegare al pc correttamente la GT10 tramite USB in modo che la chitarra venga “trasmessa” al pc?Ho provato ma è successo il contrario,ovvero che l’audio del pc è finito nell’ampli! -)

  6. Valerio Martinuzzi Says:

    Ciao Ettore,

    purtroppo è sempre più una realtà trovare locali nei quali si possa suonare a condizione che non si usino amplificatori e si abbia la batteria elettronica. L’umanità è in regressione, e non solo per questi motivi …. :)

    Però con una GT-10 non è un problema suonare senza amplificatore, io lo faccio da quasi 2 anni e ne sono molto soddisfatto.

    Veniamo alla tua prima domanda, GT10 collegata direttamente al mixer. E` la soluzione che adotto io da circa 2 anni, però non abbiamo scritto un articolo al riguardo perchè nel frattempo è uscita la GT-100, quindi l’articolo è stato scritto basandosi su di essa, lo trovi qui: http://www.musicianland.org/2015/08/13/pedaliera-boss-gt-100-come-fare-i-collegamenti-ad-un-impianto-voci/ .

    Dato però che è organizzata in modo molto simile alla precedente, ti consiglio di leggerlo perchè i principi alla base sono gli stessi. Immaginando che tu abbia letto l’articolo, avrai visto che il collegamento al mixer è elementare e la regolazione del mixer è assente, perchè il canale/i utilizzato/i devono essere in flat.

    Il problema che vedo nel tuo caso è dei suoni creati per essere usati con un amplificatore alle spalle non è detto che suonino decentemente se mandati direttamente in impianto voci e viceversa. Non ti resta che provare con quelli che hai o adattarli/crearne di nuovi per andare in impianto voci.

    Se volessi crearne di nuovi, lo puoi fare in cuffia usandone una di medio livello, un modello che costi tra 100 – 200 € va bene, stando attento a settare il parametro “Output Select“ su LINE/PHONES. Per mia esperienza suoni creati in cuffia vanno già bene al 90-95% mandati in impianto.

    Passando poi alle tue domande riguardo il collegamento della GT-10 al PC tramite porta USB, non ho esperienza al riguardo. Ti consiglierei di dare un’occhiata al sito http://www.6corde.it , probabilmente trovi dei post di qualcuno che lo abbia fatto.

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